Piccoli prestiti personali

Quando si richiede un prestito non è detto che l'importo debba essere molto alto. I limiti solitamente riguardano perlopiù l'importo massimo richiedibile o il numero minimo di mesi, mentre per l'importo minimo c'è molta più flessibilità. Richiedere piccoli prestiti inoltre è diventata prassi abbastanza comune: auto, elettrodomestici e persino vacanze vengono pagate ormai con rate di piccoli importi distribuite nel corso di mesi o anni. Certamente il reddito incide molto sull'importo del prestito: più è basso più si abbassa la somma richiedibile. La prassi è la stessa per i prestiti più alti, per cui i documenti da presentare rimangono, oltre a quelli identificativi, la busta paga, la dichiarazione dei redditi (per i lavoratori autonomi) e il CUD (per i lavoratori dipendenti). I pensionati devono presentare il cedolino della pensione. Un'alternativa valida e conveniente è rappresentata dai piccoli prestiti inpdap, riservati agli iscritti all'ente, offerti a tassi agevolati.

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