Come funziona il prestito liquidità e quali sono i requisiti di accesso al credito

Come funziona il prestito liquidità e quali sono i requisiti di accesso al credito

Scoprire come funziona il prestito liquidità significa poter considerare per il futuro un’opzione di finanziamento molto valida e soprattutto non legata all’acquisto di un bene specifico. I prestiti liquidità sono infatti prestiti non finalizzati per mezzo dei quali si può ricevere una cifra non molto alta ma comunque sufficiente a coprire spese urgenti o improvvise di qualunque genere.

L’importo relativamente ridotto permette un’istruttoria piuttosto veloce (pochi giorni per avere il prestito liquidità, se ci sono le condizioni), mentre i costi sono più o meno in linea con altre tipologie di prestiti personali. Solo il Taeg potrebbe risentire dei costi di istruttoria e delle spese accessorie leggermente più alte del solito. A seconda dell’importo ottenuto il richiedente può concordare con la banca o la società finanziaria un piano di rientro in linea con le sue possibilità. È ovviamente possibile l’estinzione anticipata del prestito.

Per comprendere del tutto come funziona il prestito liquidità resta solo da sapere quali sono i requisiti di accesso al credito. Non sono richieste prerogative particolarmente stringenti: per ottenere la somma richiesta è sufficiente garantire un livello di reddito accettabile (da dimostrare allegando alla documentazione l’ultima busta paga o cedolino della pensione, oppure l’ultima dichiarazione dei redditi in caso di lavoratori autonomi) e un’affidabilità creditizia senza macchia.

Quest’ultimo punto è molto importante perché banche e finanziarie tengono molto in conto la storia creditizia di chi richiede il prestito, e in caso di ritardi nei rimborsi di precedenti finanziamenti o di insoluti potrebbero negare il prestito liquidità. Oppure concederlo ma solo dopo la presentazione di ulteriori garanzie, che possono essere un garante in carne e ossa (ovvero una terza persona, di solito un familiare, che si impegna a subentrare al debitore qualora costui non sia più in grado di sostenere il piano di rientro), una fideiussione o una polizza assicurativa.