News prestiti personali: dopo il Black Friday -24,5%

News prestiti personali: dopo il Black Friday -24,5%

Durante il Black Friday 2020, pochi hanno resistito allo shopping online. Non tutti però, in piena crisi economica, hanno fatto acquisti. Migliaia di persone hanno richiesto prestiti online anche di piccolo importo, per soddisfare la voglia di shopping, l'ultimo modello di smartphone, capi d'abbigliamento alla moda, ma anche beni e servizi per la famiglia. Ecco perché, durante il venerdì più conveniente dell'anno, le domande di prestito hanno subito un'impennata, bilanciata dal crollo improvviso del mercato dei prestiti personali a novembre.

Per quale ragione oggi gli sconti non hanno effetto? Ecco le risposte.

Prestito personale? No grazie, dopo il Black Friday

Lo chiamano effetto Black Friday 2020 e riflette l'impennata di richieste di prestiti online nei giorni che hanno preceduto il venerdì dello shopping pazzo e, naturalmente durante lo stesso Black Friday.

Peccato che l'impatto positivo sul mercato dei prestiti personali abbia avuto vita breve. Spinti dalla voglia di acquistare ogni tipo di bene e servizio, dai prodotti hi-tech all'abbigliamento, gli italiani si sono spogliati per un attimo del timore di indebitarsi.

Poi, spinti (forse) dal rimborso per aver chiesto un prestito, hanno fatto dietrofront e iniziato a risparmiare. Cosa è accaduto al mercato dei prestiti a novembre 2020? Semplice. Si è imbattuto in un calo delle domande di nuovi finanziamenti.

Il mese di novembre riporta il segno meno: -24,5% delle richieste di prestito, meno flusso di credito per banche e finanziarie.

I dati provengono dal Barometro del CRIF ed evidenziano come a novembre il calo delle domande abbia riguardato tanto i prestiti finalizzati quanto i prestiti liquidità. Riguardo ai primi, le richieste sono diminuite del 22,4%, riguardo ai secondi del 22,7%.

Pare che l'effetto Black Friday sia dunque finito. Gli sconti praticati da numerose aziende durante il weekend nero dello shopping hanno fatto registrare un incremento delle richieste del +13%: si trattava perlopiù di prestiti finalizzati come il prestito auto, il prestito acquisto elettrodomestici e il prestito arredamento.

Secondo il CRIF la cifra media richiesta si è aggirata attorno a 5.000€ (il 61% delle domande riguardava piccoli prestiti, soprattutto credito al consumo). Lo stesso importo medio è stato richiesto per i prestiti personali (in base ai dati del CRIF, corrispondevano al 30% delle domande).

Per i prestiti finalizzati, le famiglie hanno scelto piani di rimborso a breve termine, anche fino ad 1 anno. Per i prestiti personali invece, la maggior parte delle persone ha scelto piani di durata superiore a 5 anni.