I prestiti personali e finalizzati in Italia: il trend del 2019

I prestiti personali e finalizzati in Italia: il trend del 2019

In aumento l’erogazione di prestiti personali e finalizzati in Italia nel primo semestre 2019, anche se è sceso l’importo medio. Rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente il numero di finanziamenti è salito infatti del +8,3%, tuttavia la cifra media erogata ha subito una leggera contrazione (-1,9%).

Più prestiti, quindi, ma richieste complessivamente più basse.

Un dato spinto soprattutto dal boom di prestiti accordati alla cosiddetta Generazione Z (nati dal 1995 in poi), protagonista di una crescita a doppia cifra.

Secondo l’indagine dell’Osservatorio Experian, gli under 24 hanno fatto registrare un +15,1% di prestiti personali e addirittura un +29,13% di finalizzati. E nel primo caso, in controtendenza con la media nazionale, c’è stato pure un aumento dell’importo erogato che è passato da 8.913 a 9.055 euro. Bene anche la fascia di età 25-38 anni (+7,10% di personali e +8,92% di finalizzati) e benino quella 39-59 anni (rispettivamente +1,20% e +3,02%), in calo invece i prestiti alle fasce più anziane. Non deve comunque sorprendere che le maggiori richieste siano partite dai giovani, spesso obbligati a ricorrere ai prestiti per finanziare spese che difficilmente potrebbero coprire col reddito corrente.

I prestiti personali e finalizzati in Italia nel 2019, primi 6 mesi, sono stati erogati soprattutto in Lombardia, nonostante la leggera diminuzione dei prestiti personali (-1,27%) compensata però dall’ottima performance dei finalizzati (+7,26%), con alle spalle Lazio, Sicilia e Campania. Curiosamente queste quattro regioni rappresentino quasi il 50% dell’intero bacino nazionale di erogazione dei finanziamenti (45,92% personali e 46,45% prestiti finalizzati). Fanalino di coda invece la Valle d’Aosta, dove evidentemente non c’è particolare bisogno di liquidità.

Poche differenze, infine, tra uomini e donne. Entrambi i sessi hanno avuto una crescita lineare, facendo segnare un aumento del +2,71% e del +1,50% del numero di prestiti personali erogati, e del +4% e +5% di prestiti finalizzati.