Sospensione rate prestiti PMI: la moratoria per le imprese prorogata al 2021

Sospensione rate prestiti PMI: la moratoria per le imprese prorogata al 2021

Attesissima da parte delle aziende di ogni mercato e di ogni dimensione, la sospensione delle rate sui prestiti alle PMI è finalmente arrivata. La moratoria sui finanziamenti alle imprese è in proroga fino a Marzo 2021 e aiuterà gli imprenditori a risollevarsi da uno dei momenti più difficili della storia negli ultimi decenni. Si tratta in effetti della seconda moratoria: la prima era in scadenza al 30 Settembre 2020 ma non è stata sufficiente ad sostenere le imprese dopo la chiusura parziale o totale delle attività dovuta al lockdown.

Ecco come sospendere le rate dei prestiti con la moratoria PMI BIS.

Sospensione dei pagamenti sui finanziamenti alle imprese: cosa prevede la proroga

Negli ultimi mesi Il web brulica di ricerche sulla sospensione delle rate relative ai prestiti alle imprese. Ebbene, questa volta la buona notizia arriva online e dalle pagine dei principali quotidiani: la proroga della sospensione è arrivata e prende il nome di moratoria PMI BIS.

Risale ad aprile scorso il provvedimento che ha consentito a migliaia di aziende di sospendere il pagamento delle rate dei finanziamenti.

In ragione della pandemia da Covid19, e del collasso economico di numerose imprese, l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare (ASSOFIN) e l'Autorità Bancaria Europea (EBA) predisposero l'interruzione dei versamenti relativi ai prestiti personali contratti dalle PMI.

Tuttavia, la sospensione delle rate prevedeva una durata massima di 12 mesi. Il provvedimento, in buona sostanza, sospendeva i versamenti ma solo fino al 30 settembre 2020.

Di lockdown in lockdown però la situazione è precipitata. Innumerevoli sono le aziende che, in ragione della chiusura totale o parziale delle attività, hanno perso la capacità di rimborso nei confronti di banche e finanziarie.

Così, ASSOFIN ed EBA hanno prorogato la sospensione delle rate sui prestiti alle PMI.

La moratoria BIS scadrà il 31 marzo 2021 e, da un lato, consentirà alle imprese di rimandare i pagamenti; dall'altro permetterà alle banche di evitare l'aumento degli accantonamenti e di mantenere un flusso di credito equilibrato.

Rilevanti le differenze rispetto al primo provvedimento. La proroga prevede un vincolo nuovo, restrittivo della cerchia di imprese che potranno beneficiare della sospensione.

Ad accedere alla moratoria saranno solo i finanziamenti sospesi o posticipati e quelli soggetti già a proroghe non superiori a 9 mesi.

A fornire i dati aggiornati sui prestiti alle PMI in corso è il barometro CRIF.

I piani di rimborso si sono progressivamente allungati (oltre il 65% dei finanziamenti è caratterizzato da piani superiori ai 2 anni), l'importo medio richiesto invece risulta stabile. Va per la maggiore la sospensione dei prestiti con rate più costose: il 50% ad esempio riguarda i finanziamenti del settore immobiliare.